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Io sono Alain,
sono uno dei due
sassofonisti della band.
Suono il sax tenore e il
baritono e amo trascorrere
le notti con la banda a
suon di Otis Redding, Aretha
Franklin , e James Brown.
E adesso, se volete
veramente conoscermi devo
presentarvi Jack. Jack
Folla. Lo conoscete
già. Come no! Lo vedete ogni
mattina, quando vi fate la
barba allo specchio, quando
vi compiacete dei vostri
chiletti persi, o vi
dannata quando notate due
rughe nuove. Bene Hermanos,
mettevi comodi perchè voglio
portarvi nel più affascinate
e sconvolgente
incontro della vostra vita.
Voglio presentarvi Jack,
ovvero voi stessi.
Interessa?
Se non avete pazienza
andate nella stanza dove si
rifugia, o vi rifugiate,
fate voi, altrimenti
sedetevi e preparatevi...
Evaso da Alcatraz,
Da un rifugio segreto
Continua a mandare I suoi
messaggi al mondo :
Siamo qui per un sogno: il
sogno di poter tornare a
sognare.
Mi basta guardarvi per
essere certo che
nessuno potrà mai seppellire
i nostri sogni. Siamo tutti
soli, siamo tutti diversi,
ma siamo tutti insieme
e condividiamo molte
speranze, molte paure, molti
ideali. Alcatraz è una
patria comune.
Ho cercato questa patria
comune facendo un viaggio
dentro me stesso. Siamo Noi
le nostre Alcatraz.
Migliaia e migliaia di
Alcatraz con tante celle con
dentro migliaia di "Io". Ci
sono Io Presentabili ed Io
Impresentabili.
Quando
andiamo in giro per le
strade, scegliamo quasi
sempre
d'indossare la nostra
personalità più
presentabile, l'Io da
passeggio, o l'Io
vestito da sera. Quello che
ha maggiori possibilità di
sopravvivere, forse perchè è
la nostra coscienza più
mediocre, quella che dice
sempre "Sì" o "Ni", quella
che abbassa gli occhi di
fronte alle ingiustizie,
alla corruzione, alla
miseria e al dolore degli
oppressi, dei diversi, dei
deboli "perchè non ti
conviene; perchè ti metti
nei guai; perchè va' con
chi vince; perchè sta zitto
e fregatene, in fondo non
sono affari tuoi.
Ma la stoffa di questo "Io"
da passeggio poi ci soffoca,
è una seta gelida, un'anima
morta. L'Italia è piena di
questi sudari che camminano.
Allora noi abbiamo cercato
caldo all'inferno, perchè
siamo partiti alla
ricerca di Jack, il "nostro"
Jack: quello rinchiuso al
buio in una gabbia
così inaccessibile che
nessuno lo potesse sentire,
perchè era stato "cattivo",
il più cattivo di tutti noi
"Io".
Jack quello che dice sempre
No, l'insolente, il
vagabondo, il sognatore, il
ribelle, il rompiballe, la
nostra personalità più
impresentabile, quello
che se non riesce a farsi
amare si fa odiare, quello
che "tu finirai male,
figlio mio"; Jack l'ultimo
della classe, il
guastafeste, capace
d'ingraziarsi i
potenti e, quando è in cima
ai loro favori, di
sbeffeggiarli, ma nessuno lo
potrà mai capire perchè è un
gioco a perdere, un calcio
al Potere. Jack, la
luna nera. Il condannato.
…Ma anche l'uomo capace di
sognare di essere un albatro
e di volare verso un sole
d'oro...
continua
www.jackfolla.it
Discorso
Diego Cugia 18-5-2002 (Roma,
ex Mattatoio di Testaccio)
Notte degli
Albatros |